L’internet veloce non è più una prerogativa dell’ADSL, la tecnologia che da circa un decennio porta il web nelle case degli italiani sfruttando i tradizionali cavi in rame, conosciuti anche come doppino telefonico. La banda larga sta progressivamente lasciando il campo a quella ultralarga, ovvero abbonamenti internet fibra che garantiscono migliori performance su tutti i livelli.

Fibra ottica: cos’è
La fibra ottica, erede del cavo in rame o doppino telefonico, sfrutta materiali più complessi, come i filamenti in fibra di vetro o di polimeri plastici, per trasferire molte più informazioni contemporaneamente e a una velocità maggiore. Protetti da una guaina in gomma, capace di renderli al contempo leggeri e resistenti, questi cavi (o anche tubi) di nuova generazione riescono a “trasportare” i dati necessari alle comunicazioni di internet e telefonia attraverso segnali di luce.

Come funziona
Immagina un fascio di filamenti raggruppati, ciascuno formato da una sezione interna trasparente e una esterna capace di riflettere la luce. Isolato dall’ambiente esterno, grazie alla sezione più opaca e alla guaina che lo avvolge, il filamento imprigiona i fasci di luce al proprio interno che, sotto forma di impulsi, “rimbalzano” per lunghe distanze trasportando le informazioni necessarie tra i dispositivi adibiti alla trasmissione e alla ricezione dei segnali. Si tratta dei modem-router specifici per la trasmissione su reti in fibra ottica, dei server e delle infrastrutture degli operatori telefonici.

Fibra ottica: vantaggi pratici dell’utilizzo di impianti in fibra ottica

  • la bassa attenuazione rende possibile la trasmissione su lunga distanza senza l’installazione di ripetitori;
  • la grande capacità di trasporto di informazione o velocità di trasmissione (dell’ordine dei terabit/s) dovuta all’ampissima capacità di banda e alla bassa attenuazione del segnale utile;
  • immunità da interferenze elettromagnetiche: assenza di diafonia che nei collegamenti in rame (comunicazioni elettriche) è una causa ulteriore di decadimento della qualità del segnale in termini di rapporto segnale/rumore: la luce infatti rimane confinata in fibra ovvero non si disperde all’esterno creando interferenza;
  • l’alta resistenza elettrica permette l’utilizzo di fibre ottiche accanto ad equipaggiamenti ad alto potenziale, o tra siti a potenziale diverso;
  • peso e ingombro modesto;
  • buona flessibilità al bisogno;
  • ottima resistenza a condizioni climatiche avverse.